Spedizioni

POLITICA SULLE SPEDIZIONI

Prezzi e spese di spedizione

I prezzi di vendita indicati sul sito internet sono espressi in euro e sono comprensivi di IVA. In caso di variazione dell’aliquota IVA in vigore al momento della pubblicazione o di altre imposte sulla vendita, si farà luogo al relativo conguaglio. I prezzi indicati sono validi per il paese selezionato in fase di ordine.

I prezzi sono comprensivi delle spese di spedizione per ordini uguali o superiori ad € 59,00 Per ordini inferiori a tale limite, il contributo alle spese di consegna è pari ad € 9 (nove).

Modalità di pagamento

Il Cliente può scegliere tra le seguenti modalità di pagamento, a prescindere dal canale attraverso cui viene fatto l’acquisto:

a)    Contrassegno: i prodotti verranno pagati in contanti al corriere, purché nei limiti massimi entro cui la legge consente tale mezzo di pagamento o il diverso limite indicato dal corriere, all’atto della consegna. Tale modalità comporta un supplemento di costo, che costituisce un contributo alle spese di incasso. L’importo di tale contributo viene indicato sul buono d’ordine.

b)   Con Carta di Credito: sono accettate le principali carte di credito, quali: Bancomat pay, Visa, Maestro, Mastercard.

c)    Con il sistema PayPal.

d) Tramite circuito Klarna, nel quale sarà possibile rateizzare il proprio pagamento nelle rate e nelle modalità espresse

Tempi e modalità della consegna

Il Venditore provvederà a recapitare i prodotti ordinati direttamente nel luogo indicato dal Cliente in fase di ordine, al piano terra. I tempi di spedizione e consegna possono variare sino ad un massimo di 30 (trenta) giorni lavorativi dal ricevimento dell’ordine. Di regola, la consegna avviene nei 7 (sette) giorni lavorativi dal ricevimento dell’ordine.

La merce viaggia a rischio di Alfano Gioielli. Il rischio si trasferirà sul Cliente all’atto della consegna della merce al destinatario da parte del vettore incaricato da Alfano Gioielli della spedizione.

Il Cliente (o il soggetto dallo stesso delegato per il ritiro della merce) è tenuto a controllare al momento della consegna della merce da parte del corriere che il numero dei colli corrisponda a quello indicato sul documento di consegna e che l’imballaggio e la confezione siano integri, non aperti o danneggiati o alterati in alcuna maniera.

Eventuali danni all’imballaggio o ai prodotti e la mancata corrispondenza del numero di colli devono essere contestati immediatamente per iscritto sul documento di consegna del corriere e comunicati a Alfano Gioielli a mezzo lettera raccomandata al seguente indirizzo Alfano Gioielli, Via Mater Dolorosa, 1, 90146 Palermo (PA) o a mezzo PEC all’indirizzo  vincenzoalfano@pecsoluzioni.it corredando la contestazione con documentazione fotografica.

Responsabilità del Venditore

Il Venditore non assume alcuna responsabilità per disservizi imputabili a causa di forza maggiore, nel caso non riesca a dare esecuzione all’ordine nei tempi previsti dal contratto.

Il Venditore non potrà ritenersi responsabile verso il Cliente, salvo il caso di dolo o colpa grave, per disservizi o malfunzionamenti connessi all’utilizzo della rete Internet al di fuori del proprio controllo.

Garanzia Legale di conformità e modalità di assistenza

Tutti i prodotti offerti sono coperti dalla garanzia legale di conformità prevista dagli artt. 128-135 del Codice del Consumo (c.d. Garanzia Legale).

Si ha un difetto di conformità, quando il prodotto acquistato:

a) non è idoneo all’uso al quale servono abitualmente beni dello stesso tipo;

b) non è conforme alla descrizione fatta dal Venditore e non possiede le qualità del bene che il Venditore ha presentato al Cliente come campione o modello;

c) non presenta le qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo, che il Cliente può ragionevolmente aspettarsi, tenuto conto anche delle dichiarazioni fatte nella pubblicità, nella etichettatura o nella scheda del prodotto;

d)  non è idoneo all’uso particolare voluto dal Cliente e che sia stato da questi portato a conoscenza del Venditore al momento della conclusione del contratto.

Sono, quindi, esclusi dal campo di applicazione della Garanzia Legale eventuali guasti o malfunzionamenti determinati da fatti accidentali o da responsabilità del Cliente ovvero da un uso del prodotto non conforme alla sua destinazione d’uso e/o a quanto previsto nella documentazione tecnica allegata al prodotto e/o, a seconda dei casi, da quanto indicato all’interno della “Scheda Prodotto”.

Quando si applica

Il Venditore è responsabile nei confronti del Cliente per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del prodotto che si manifesti entro 2 (due) anni da tale consegna.

Il difetto di conformità deve essere denunciato al Venditore, a pena di decadenza dalla garanzia, nel termine di 2 (due) mesi dalla data in cui è stato scoperto.

La denuncia non è necessaria se il Venditore ha riconosciuto l’esistenza del difetto o lo ha occultato. Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformità che si manifestano entro i 6 (sei) mesi dalla consegna del prodotto esistessero già a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del prodotto o con la natura del difetto di conformità. Per poter usufruire della Garanzia Legale, il Cliente dovrà quindi fornire innanzitutto prova dell’acquisto e della consegna del prodotto.

Rimedi a disposizione del Cliente

In caso di difetto di conformità debitamente denunciato nei termini, il Cliente ha diritto, in via primaria, alla riparazione o sostituzione gratuita del prodotto, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all’altro. La richiesta dovrà essere fatta pervenire in forma scritta, a mezzo raccomandata con ricevuta     di ritorno o tramite posta elettronica certificata, al Venditore, il quale indicherà la propria disponibilità a dar corso alla richiesta, ovvero le ragioni che gli impediscono di farlo, entro 7 (sette) giorni lavorativi dal ricevimento. Nella stessa comunicazione, ove il Venditore abbia accettato la richiesta del Cliente, dovrà indicare le modalità di spedizione o restituzione del prodotto nonché il termine previsto per la restituzione o la sostituzione del prodotto difettoso. In via secondaria, qualora la riparazione e la sostituzione siano impossibili o eccessivamente onerose (ai sensi dell’art. 130, comma 4, del Codice del Consumo), o il Venditore non abbia provveduto alla riparazione o alla sostituzione del prodotto entro il termine di cui al punto precedente, il Cliente potrà chiedere la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto. Il Cliente potrà chiedere la riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto anche nel caso in cui la sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata abbiano arrecato notevoli inconvenienti al Cliente. Ove il Venditore abbia accettato la richiesta del Cliente, dovrà indicare la riduzione del prezzo proposta ovvero le modalità di restituzione del prodotto difettoso. Sarà onere del Cliente indicare le modalità per il riaccredito delle somme precedentemente pagate al Venditore. Il rimedio richiesto è eccessivamente oneroso se impone al Venditore spese irragionevoli in confronto ai rimedi alternativi che possono essere esperiti, tenendo conto (i) del valore che il prodotto avrebbe se non vi fosse il difetto di conformità; (ii) dell’entità del difetto di conformità; (iii) dell’eventualità che il rimedio alternativo possa essere esperito senza notevoli inconvenienti per il Cliente.

Cosa fare in presenza di un difetto di conformità

Nel caso in cui un prodotto, nel corso del periodo di validità della Garanzia Legale, manifesti quello che potrebbe essere un difetto di conformità, il Cliente può contattare il Servizio Clienti ai recapiti indicati nel successivo punto 11.

Il Venditore darà tempestivo riscontro alla comunicazione del presunto difetto di conformità  e indicherà al Cliente la specifica procedura da seguire, anche tenendo conto della categoria merceologica cui il prodotto appartiene e/o del difetto denunciato.

Diritto di recesso

Ai sensi dell’art. 52 del D.lgs. 6.9.2005 n. 206 (Codice del Consumo), il Cliente ha diritto di recedere dal contratto restituendo la merce ricevuta, senza specificarne il motivo, entro 14 giorni(a norma di legge) dalla data in cui è avvenuta la consegna al Cliente o al soggetto dallo stesso delegato. In caso di consegne separate e successive dei prodotti oggetto di uno stesso ordine, tale termine decorre dall’ultima consegna. Per esercitare tale diritto, il Cliente potrà utilizzare bozza del modello che trovi in fondo alla pagina o altra comunicazione purché in forma scritta e inviare a mezzo lettera raccomandata al seguente indirizzo Alfano Gioielli, Via Mater Dolorosa, 1, 90146 Palermo (PA) o a mezzo e-mail all’indirizzo: info@alfanogioielli.com. La comunicazione di recesso deve essere inviata entro il termine sopra indicato. All’interno del pacco viene inserito un modulo per facilitare il recesso anche parziale.

La restituzione, a cura e spese del Cliente, deve avvenire a mezzo pacco postale ordinario semplice, con costo medio di circa 10 euro. La merce deve essere rispedita entro 14 giorni dalla data della comunicazione di recesso. Alfano Gioielli provvederà al rimborso delle somme pagate dal Cliente, cioè l’importo dell’ordine, compresi i costi di consegna standard (esclusi i costi supplementari derivanti dalla scelta del cliente), e si riserva il diritto di sospendere il pagamento fino al ricevimento dei prodotti o all’avvenuta dimostrazione del loro invio. Il Cliente è responsabile del deprezzamento dovuto a una manipolazione dei prodotti che sia strettamente necessaria a verificarne natura e caratteristiche; in tali casi, Alfano Gioielli si riserva il diritto di non accettare la restituzione o rimborsare parzialmente le somme corrisposte per l’acquisto dei prodotti che siano stati alterati nelle loro caratteristiche essenziali o qualitative o che siano stati utilizzati o danneggiati.

Il Diritto di Recesso è escluso nelle ipotesi di cui all’art. 59 del Codice del Consumo e in specie in quelle relative a: a) la fornitura di beni il cui prezzo è legato a fluttuazioni nel mercato finanziario che il Venditore non è in grado di controllare e che possono verificarsi durante il periodo di recesso; b) la fornitura di beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati; c) la fornitura di prodotti sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute e sono stati aperti dopo la consegna.

Comunicazioni e reclami

Per comunicazioni scritte, come richieste di informazioni, segnalazioni o reclami diretti al Venditore, il Cliente potrà contattare Alfano Gioielli:

–      scrivendo a Alfano Gioielli – Via Mater Dolorosa, 1, 90146 Palermo (PA)

–      telefonando al n. 091 6711970

–      inviando una mail all’indirizzo info@alfanogioielli.com

Legge applicabile e foro competente

Le presenti condizioni di vendita e di conseguenza ogni contratto di vendita stipulato con Alfano Gioielli sono soggetti alla legge italiana o devono essere interpretati in base ad essa.          

In caso di controversia giudiziale, sarà competente il giudice del luogo dove risiede il Cliente, purché in Italia.

Composizione delle controversie – Procedura di conciliazione Associate NetComm

La Procedura, secondo l’art. 141 ter e seguenti del Codice del Consumo, può essere avviata qualora il consumatore dopo aver presentato reclamo all’azienda, entro 30 giorni, non abbia ricevuto risposta ovvero abbia ricevuto risposta non ritenuta da lui soddisfacente.

Il cliente che decide di avvalersi della procedura di Conciliazione Paritetica può inoltrare la domanda mediante il form presente al seguente indirizzo: https://www.consorzionetcomm.it/spazio-consumatori/segnalazioni/conciliazione-paritetica/”.

Si informa inoltre l’utente che rivesta la qualifica di consumatore che è stata istituita una piattaforma europea per la risoluzione on-line delle controversie dei consumatori (c.d. piattaforma ODR). La piattaforma ODR è consultabile al seguente indirizzo http://ec.europa.eu/consumers/odr/; attraverso la piattaforma ODR l’utente consumatore potrà consultare l’elenco degli organismi ADR, trovare il link al sito di ciascuno di essi e avviare una procedura di risoluzione on-line della controversia in cui sia coinvolto.

Il Cliente ha in ogni caso il diritto di adire il giudice ordinario competente della controversia derivante dalle presenti Condizioni Generali di Vendita, qualunque sia l’esito della procedura di composizione extragiudiziale, nonché la possibilità, ove ne ricorrano i presupposti, di promuovere una risoluzione extragiudiziale delle controversie relative ai rapporti di consumo mediante ricorso alle procedure di cui alla Parte V, Titolo II-bis del Codice del Consumo.